lunedì 12 dicembre 2011

Una preghiera da Destra: Presidente Berlusconi, levi il veto all'asta sulle frequenze tv


Gent.mo Presidente Berlusconi,

le elezioni sembrano adesso più lontane che mai, eppure oggi come mai in passato lo sguardo del popolo italiano è costantemente puntato sull'attività della classe politica e giudizi dati in queste ore peseranno sul futuro dei Partiti più di qualsiasi campagna elettorale.
L'angoscia dovuta al contesto economico e al susseguirsi di manovre ha determinato il superamento dell'atteggiamento accondiscendente che tradizionalmente l'italiano medio teneva nei confronti dell'evasore.

La stessa sorte tocca adesso alle leggi ad personam: nessun elettore del PDL capirebbe per quale ragione l'indicizzazione della sua pensione deve essere sospesa per consentire a Mediaset di risparmiare 1, 2 o 5 miliardi di euro.

Il momento è grave e ogni gesto che tocchi le tasche degli italiani avrà un peso spropositato nell'urna.
Presidente, non commetta questo grave errore: compia un gesto generoso e dia respiro alle casse dello Stato per evitare che il consenso elettorale del Partito sprofondi a causa di limitazioni irrazionali all'azione del governo.

Non è difficile immaginare, altrimenti, che il Governo Monti della XVII legislatura lancerà - senza il suo consenso - un'asta pubblica con offerte base astronomiche.

con speranza
un elettore di Destra

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